Le foto che vedete sotto, sono state scattate a Santa Margherita prima della realizzazione della barriera soffolta da parte del Genio Civile, barriera che ha resistito impunemente alla furia del ciclone Harry.
Le immagini mostrano chiaramente cosa avevano provocato le mareggiate: lungomare distrutto, SS114 ridotta a una sola corsia e abitazioni esposte a un rischio concreto.
La domanda è semplice e non può essere aggirata: perché non si è proseguito con le opere previste dal progetto redatto sempre dal Genio Civile attraverso una barriera soffolta fino all’abitato di Galati?
Si è invece scelto di disperdere risorse pubbliche in interventi frammentari come pennelli, massi e barriere improvvisate!
Decisioni che non hanno risolto il problema, ma hanno mantenuto nel tempo una condizione di precarietà e pericolo per chi vive lungo quel tratto di costa.
I cittadini meritano risposte, responsabilità e soprattutto scelte serie e coerenti quando si parla di sicurezza del territorio, non soluzioni tampone e spreco di denaro pubblico.










