Apprendiamo dalla stampa locale l’esito dell’incontro che si è svolto nella sala ovale di Palazzo Zanca tra il sindaco Federico Basile e i rappresentanti dell’impresa che dovrà svolgere i lavori del nuovo centro commerciale di Zafferia.
Nell’ambiziosa sfida di completare i lavori entro il 2028 vogliamo ricordare che la realizzazione del nuovo centro commerciale deve necessariamente essere subordinata alla preventiva esecuzione di tutte le opere di assetto e organizzazione del territorio.
In particolare, risulta prioritaria:
la messa in sicurezza idraulica del torrente Zafferia, l’adeguamento della viabilità esistente, la realizzazione della strada di collegamento tra l’area commerciale e lo svincolo autostradale.
Solo a valle di tali interventi infrastrutturali e di mitigazione del rischio può essere valutata la concreta attuazione dell’insediamento commerciale.
Sarebbe gravissimo posticipare o stralciare questi lavori di urbanizzazione primaria, perché senza questi doverosi criteri di sicurezza, tutto il valore del processo viene assolutamente inficiato.
Ribadiamo perciò, che se tutte queste prescrizioni non dovessero essere completamente rispettate, il movimento Rinascita Messina si vedrà costretto a rivolgersi con un esposto all’autorità giudiziaria per tutelare il bene e la sicurezza dei cittadini messinesi.






