Porto di Tremestieri: la sostenibilità non si proclama, si realizza

La Gazzetta del Sud di oggi, domenica 28 dicembre 2025, con un articolo di Lucio D’Amico, fotografa ancora una volta lo stato di stallo del nuovo Porto di Tremestieri, riportando l’amaro commento del Segretario Generale della UIL, Ivan Tripodi.

Una fotografia che conferma ciò che i cittadini vivono ogni giorno e che le istituzioni continuano a eludere.

L’ing. Sciacca, leader del movimento “Rinascita Messina” e presidente del Comitato civico Messina 3S – Sostenibilità, Sviluppo e Sicurezza, denuncia senza ambiguità una verità ormai evidente: a Messina la sostenibilità viene raccontata, ma non realizzata.

Il mancato completamento del Porto di Tremestieri, opera strategica essenziale per togliere il traffico pesante dalla città, rappresenta il più grande fallimento infrastrutturale degli ultimi anni.

Un fallimento che continua a scaricare camion, smog, rumore e pericolo sulle strade urbane, compromettendo la salute dei cittadini e la sicurezza collettiva.

E mentre questa opera resta incompiuta, la città assiste a una sequenza infinita di inaugurazioni, passerelle e narrazioni autocelebrative, in particolare lungo la Via Don Blasco, presentata come simbolo di una presunta “città green”.

Tale rappresentazione risulta però smentita dai fatti.

Senza il pieno e definitivo funzionamento del Porto di Tremestieri, si assiste a un traffico pesante che continua ad attraversare la città, l’inquinamento atmosferico e acustico resta elevato, la sicurezza urbana è compromessa e ogni intervento di riqualificazione stradale o urbana risulta parziale, inefficace e meramente cosmetico.

In questo contesto, parlare di sostenibilità, mobilità dolce, rigenerazione urbana e città green appare come una operazione di comunicazione priva di riscontro sostanziale, ridotta a slogan e non a politiche pubbliche concrete e coerenti.

Una città non è “green” se non risolve le proprie infrastrutture strategiche, se non elimina le cause strutturali del traffico e dell’inquinamento, se sostituisce la programmazione con l’inaugurazione permanente.

Il movimento “Rinascita Messina” e il Comitato Messina 3S, ricordando che questa fondamentale opera e in carico al comune di Messina, ritengono che il porto di Tremestieri completato e pienamente operativo sia la condizione preliminare e non negoziabile per qualunque seria politica di sostenibilità urbana, e ogni narrazione alternativa rappresenti una distorsione della realtà, dannosa per la credibilità delle istituzioni e per il diritto dei cittadini a una città sicura, sana e vivibile.

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