Via Pozzo Giudeo, nel centro storico di Torre Faro, è una viuzza di appena 3 metri di larghezza che anche d’inverno si trasforma in una sorta “d’arteria londinese”.
Un intensissimo traffico urbano, come fossimo in centro città, anche se le viuzze di Torre Faro non reggono una simile mole di transito automobilistico.
Nonostante ripetuti appelli, questa amministrazione continua a fare orecchio da mercante in merito.
Davanti le abitazioni che si affacciano su Via Pozzo Giudeo, le auto sfrecciano h24.
Bambini, anziani, ma anche tutti i cittadini, sono a rischio quotidianamente, eppure sembra la normalità.
Le segnalazioni continuano, alla Circoscrizione, ai rappresentanti locali, ma pare che della viabilità a Torre Faro non importi nulla a nessuno.
A fare da “stampella” a Via Pozzo Giudeo c’è Via Pietro Ribaud, la strozzatura in area Rione Palazzo: doppio senso di circolazione su un tratto di via a senso unico, sembra una barzelletta, ma è così.
Fu la trovata geniale del commissario che sostituiva il sindaco dimissionario appena 3 anni fa, vane furonole proteste dei cittadini residenti, nonostante la presenza di 4 disabili in carrozzina che rischiano ogni volta che escono di casa, soprattutto in estate.
Niente da fare, nessuno ascolta, la viabilità di un borgo a vocazione marinaresca, trasformato come un ingorgo di un grande centro urbano.
Il parcheggio Torre Morandi utilizzato a non più del 50% delle capienza, e non si capisce il perché.
Il progetto che prevedeva l’entrata da Via Senatore Arena rimane lettera morta. viabilità infernale anche d’inverno a causa dei lavori in corso.
Di ZTL non si intravedono i segni, anzi no, il montaggio di telecamere agli incroci già 2 anni fa, soldi spesi per niente, perché mai entrate in funzione.
La viabilità, quella vera e non quella di questa amministrazione, è sinonimo di sicurezza e civiltà, ma Torre Faro, al netto di roboanti promesse e annunci, la sta ancora aspettando.
Cap. Salvatore Arena
Comitato “Salviamo Torre Faro”






