Come annunciato dall’ing. Sciacca, è stata presentata ieri una nota agli enti interessati sull’annosa vicenda che riguarda l’assenza di una strada di collegamento a numerosi nuclei abitativi nei villaggi di Faro Superiore e Sperone e sul concomitante dissesto idrogeologico del torrente Sperone
Durante il sopraluogo effettuato dai comitati Messina 3S e PEAT insieme agli abitanti del posto, sono state riscontrate gravi e persistenti criticità connesse alla mancanza di una viabilità di accesso sicura alle abitazioni, oltre alla constatazione che sono in corso, più a valle, lavori di ripristino di una briglia danneggiata.
Tali interventi, tuttavia, appaiono insufficienti e non risolutivi rispetto alle problematiche segnalate, configurandosi come opere puntuali e isolate che non risultano inserite in una strategia organica e complessiva di mitigazione del dissesto idrogeologico dell’area.
Da qui la richiesta di consentire l’esame del progetto di messa in sicurezza della zona e del corso d’acqua, nonché la valutazione delle soluzioni necessarie per garantire un accesso viario sicuro alle abitazioni e alle strutture ricreative e sportive,
Um atto dovuto di trasparenza da parte di questa amministrazione che, nonostante sia alla guida della città da 8 anni in continuità con la precedente amministrazione, non ha saputo dare risposte e fatti concreti ai cittadini che vivono da decenni questo ormai epico disagio.






