L’ex Polo Oncologico del Papardo rappresenta oggi uno dei simboli più evidenti del patrimonio
inutilizzato della città di Messina. Una struttura nata per la cura e la salute che, dopo anni di abbandono, potrebbe trasformarsi in una straordinaria opportunità di rigenerazione urbana, sociale e culturale.
L’idea progettuale prevede la riconversione dell’immobile in un moderno Cohousing Intergenerazionale, capace di accogliere persone over 65 autonome e giovani studenti universitari all’interno di una comunità abitativa innovativa, inclusiva e sostenibile.
Tale progetto trae origine da una proposta elaborata dalla dott.ssa Maria Stella Cacciola, che ha
individuato nel Cohousing Intergenerazionale una possibile risposta innovativa alle sfide
dell’invecchiamento della popolazione, della solitudine e del bisogno abitativo degli studenti
universitari. Il Movimento Civico Rinascita Messina ha accolto e condiviso questa visione, facendosi
promotore di un percorso di confronto e approfondimento aperto alla città.
La struttura potrebbe essere organizzata in mini appartamenti indipendenti, monolocali e bilocali dotati di servizi privati, affiancati da spazi comuni dedicati alla socializzazione, allo studio, alla cultura, al benessere e alle attività comunitarie. L’obiettivo non è creare una struttura assistenziale né uno studentato tradizionale, ma un ambiente in cui ogni persona mantenga la propria autonomia vivendo all’interno di una rete di relazioni, collaborazione e mutuo aiuto.
Uno dei principali punti di forza del progetto è la posizione strategica dell’immobile. L’ex Polo
Oncologico si trova infatti a breve distanza dall’Ospedale Papardo e dal Polo Universitario, elementi che ne accrescono il valore sia per gli over 65 sia per gli studenti. La vicinanza ai servizi sanitari rappresenta un importante fattore di sicurezza e tranquillità per i residenti più maturi, mentre la presenza dell’Università rende la struttura particolarmente attrattiva per giovani e studenti fuori sede.
A ciò si aggiunge il grande pregio ambientale e paesaggistico del luogo. La struttura è inserita in uno dei contesti più suggestivi di Messina, con una splendida vista sullo Stretto di Messina e sulle coste
calabresi. Un patrimonio naturale che contribuisce in modo significativo alla qualità della vita, al
benessere psicofisico delle persone e all’attrattività complessiva del progetto.
Il progetto risponde contemporaneamente a due esigenze sempre più diffuse. Da un lato il bisogno di molte persone adulte e anziane di contrastare la solitudine e l’isolamento, pur mantenendo la propria indipendenza e libertà di scelta. Dall’altro la necessità di offrire ai giovani soluzioni abitative sostenibili, occasioni di crescita personale e la possibilità di vivere all’interno di una comunità accogliente e stimolante.
La presenza di studenti e senior all’interno dello stesso contesto abitativo favorirebbe lo scambio di
competenze, esperienze e relazioni, creando una comunità intergenerazionale capace di generare
valore per l’intera città. I giovani potrebbero beneficiare dell’esperienza e della stabilità relazionale degli adulti più maturi, mentre gli over 65 potrebbero trovare nella presenza delle nuove generazioni
un’importante occasione di partecipazione, vitalità e apertura al cambiamento.
La riqualificazione dell’ex Polo Oncologico potrebbe inoltre ospitare sale per incontri e formazione,
biblioteca, aree studio, spazi verdi, orti condivisi, attività culturali e iniziative dedicate alla promozione della salute, dell’invecchiamento attivo e del benessere della persona.
Il cohousing non rappresenta soltanto una risposta abitativa innovativa, ma un vero e proprio
investimento nella prevenzione della solitudine, nella promozione della salute, nella costruzione di
relazioni significative tra generazioni diverse e nella valorizzazione del patrimonio esistente.
Questo progetto ambisce a trasformare un luogo oggi inutilizzato in un modello innovativo di abitare
collaborativo, restituendo alla collettività uno spazio di grande valore e contribuendo a costruire una
Messina più inclusiva, solidale e attenta alla qualità della vita delle persone.
Laddove oggi esistono degrado e abbandono, può nascere una comunità capace di unire generazioni
diverse, restituendo valore sociale, culturale e umano a un luogo nato per prendersi cura delle
persone.
L’ex Polo Oncologico del Papardo potrebbe così diventare un simbolo di rinascita per la città: un luogo in cui abitare, studiare, condividere, crescere e vivere bene, affacciati su uno dei panorami più belli delMediterraneo.
E’ intendimento di questo Movimento Civico organizzare un CONVEGNO PUBBLICO SUL COHOUSING INTERGENERAZIONALE per favorire un confronto aperto e costruttivo sul futuro dell’abitare collaborativo a Messina, dedicato al Cohousing Intergenerazionale e alla Rigenerazione degli Spazi Urbani Inutilizzati.
L’iniziativa sarà aperta alla cittadinanza, ai professionisti interessati, al mondo universitario, alle
associazioni, agli enti del terzo settore, agli enti religiosi e alle istituzioni locali.
L’obiettivo sarà quello di approfondire le opportunità offerte da modelli innovativi di convivenza e
solidarietà tra generazioni, raccogliere contributi e competenze provenienti da diversi ambiti e avviare
una riflessione condivisa sul possibile recupero di immobili esistenti a beneficio della comunità.
Nei prossimi mesi saranno resi noti il programma dettagliato, la data, i relatori e la sede dell’evento.
Invitiamo fin da ora tutti coloro che desiderano contribuire alla costruzione di una Messina più inclusiva, sostenibile e capace di trasformare gli spazi abbandonati in luoghi di relazione, solidarietà e futuro a seguire gli aggiornamenti e a partecipare al percorso di confronto e progettazione condivisa.
“Le città migliori non sono quelle che costruiscono più edifici, ma quelle che riescono a trasformare gli spazi inutilizzati in luoghi di relazione, solidarietà e futuro.”





